Puglia, Salento, Terra Dotranto, Lecce, Taranto, Brindisi, Irpinia, Lucania, Palinuro

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APULIA,

 MESAPIAE, 

IN QUA CALABRI AC SALENTINI, ET LUCANIAE

DESCRIPTIO AUCTORE

PHIL. CLUVERIO

 

Interessante antica edizione,

bella e scenografica mappa geografica, relativa alla parte meridionale dell'Italia, 

in particolare comprendente tutta la Puglia (nelle sue Provincie della Capitanata o Daunia, Terra di Bari, Salento o Terra d'Otranto o Peucetia),

e le confinanti regioni della Lucania o Basilicata e Campania o Irpinia,

con anche la parte settentrionale della Calabria, e i confinanti territori al nord della Puglia, ossia parte della Frentania e del Sannio (ossia limitati territori del Molise o Abruzzo, con il confinante Fiume Tiferno);

con anche mostrato il mare circostante Adriatico, con il Golfo di Manfredonia (detto Sinus Urias), e il Golfo di Taranto o Sinus Tarentinus, e parte del Mar Tirreno o Maris Etrusci pars.;

con anche visibili nel golfo di Taranto un cetaceo (?), e presso la punta salentina una antica imbarcazione (di epoca romana o medievale ?);

molto bello anche il cartiglio con l'intestazione della mappa;

numerosissimi i toponimi citati, piccoli paesi o grandi città, e visibile anche una sommaria conformazione geofisica, con montagne e fiumi e alberi;

e tra i tantissimi toponimi presenti notiamo

LARINO, CLITERNIA, GARGANO MONTE, SIPONTO, LUCERA, ARPI, BENEVENTO, SALAPIA, ORDONA, BARI, VENOSA, EGNAZIA, BRINDISI, ALEZIO, OTRANTO, NERETO, SOLETO, LEUCA, GALLIPOLI, FIUME OFANTO, AQUILONIA, ASCOLI, AVELLINO, SALERNO, PESTUM, PALINURO, SIBARI, POTENZA, METAPONTO, FIUME BRADANO, MONTE VULTURE,...(tutti i nomi sono in latino, e la mappa in pratica riporta la etimologia che era in uso in epoca romana);

belle dimensioni, misura circa cm.35x42,5 (l'intero foglio, compresi i larghi margini bianchi diseguali), circa cm. 26,5x36,5 le dimensioni della sola parte figurata o incisa); stampa antica, incisione originale all'acquaforte, con coloritura acquarellata a mano; eseguita a cura del cartografo Nicolaus GeilKerck (corrispondente probabilmente a Nicolaas van Geelkerken), mappa ispirata alla antica cartografia del Cluverio; esemplare databile presumibilmente alla prima metà del '600 (1624 ?). 

 DI INTERESSE GEOGRAFICO, ARTISTICO, CARTOGRAFICO, STORICO LOCALE, DECORATIVO, COLLEZIONISTICO

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, sparse fioriture e piegature e sgualciture e difetti vari marginali e così come visibili nelle immagini allegate; difetti e rotture alla piegatura centrale in antico sommariamente rinforzata; coloritura a mano presumibilmente non coeva; complessivamente foglio ben conservato e fascinoso nel suo vissuto;

stampa meritevole di essere inserita sotto passpartout ed incorniciata.

(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intero foglio, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)

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